USA 2008; IL WEB IN POLITICA, DA LACRIME CLINTON A BLOG MCCAIN

giovedì 24 gennaio 2008 13:21

New York, 24 gen. (Apcom) - Internet è entrato ufficialmente nella politica americana nel 2004, quando permise ad un semi sconosciuto Howard Dean di raccogliere milioni di dollari online ed entrare nella rosa dei favoriti per la nomination democratica. Ma mai come quest'anno i mille occhi e orecchi della rete hanno giocato un ruolo tanto importante nella campagna presidenziale, non solo per la raccolta di fondi ma anche e soprattutto nel favorire o danneggiare un candidato. Ne sono una prova i video di YouTube, come quello delle lacrime di Hillary Clinton subito dopo la sconfitta in Iowa: visto migliaia e migliaia di volte, il filmato contribuito a dare un'immagine piu' umana alla "lady di ghiaccio" e, secondo alcuni, l'ha persino aiutata vincere le successive primarie in New Hampshire.

Anche il principale rivale della senatrice, Barack Obama - che con l'inaspettata vittoria in Iowa ha causato quelle lacrime - ha comunque tratto i suoi benefici da YouTube: che dire dei video "sexy" nei quali la procace modella Amber Lee proclamava tra danze mozzafiato di avere "una cotta per Obama". Tra i fotogrammi anche un'immagine del senatore in costume da bagno, senza un filo di grasso. Obama ha preso immediatamente le distanze dai filmati, che tuttavia hanno contribuito a rafforzare l'appeal che il giovane senatore ha sull'elettorato femminile più giovane. La rete tuttavia può non essere sempre un vantaggio, dal momento che anche gaffe e situazioni imbarazzanti si diffondono alla velocità di un click: come quando Bill Clinton è stato sorpreso a dormire durante una cerimonia per Martin Luther King, o quando una fila di bandiere americane si è abbattuta al passaggio dell'first lady, durante un discorso.

Anche per questo motivo, una volta scoperte le potenzialita' del web, i candidati stanno cercando di sfruttarle a proprio vantaggio. E' il caso di John McCain che per scrollarsi di dosso la reputazione di 'vecchietto' (a 72 anni, sarebbe il più anziano presidente mai eletto alla Casa Bianca) ha affidato la propria immagine al blog della figlia ventitreenne. Qui la bionda Meghan tiene un diario giornaliero della campagna elettorale, condito con suggerimenti per il mak up, fotografie del suo look e notizie di gossip, come il primo incontro con Chelsea Clinton ("indossava delle scarpe molto carine").

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