USA 2008: MCCAIN SFIDA OBAMA, NO A FINANZIAMENTI PRIVATI

sabato 16 febbraio 2008 06:06

(AGI) - Washington, 16 feb. - John McCain ha sfidato Barack Obama a mantenere l'impegno assunto un anno fa e a rinunciare come lui ai finanziamenti privati nella campagna finale per la Casa Bianca. "Io mi sono impegnato con il popolo americano che se otterro' la nomination percorrero' la strada dei finanziamenti pubblici, mi aspetto che Obama mantenga la parola data e faccia lo stesso", ha affermato il senatore dell'Arizona. Ma per il favorito alla nomination in casa democratica non sara' facile tener fede alla promessa di non attingere ai fondi privati se il rivale repubblicano avesse fatto lo stesso: lui ha gia' raccolto il triplo dei fondi di McCain e dovrebbe restituire quelli destinati alla sfida finale. E infatti Obama ha frenato, facendo presente che anche Hillary dovrebbe pronunciarsi: "Sarebbe presuntuoso da parte mia vincolarmi a un qualcosa che non so nemmeno se sara' accettato dall'altra parte". Una legge americana introdotta negli anni '70, dopo lo scandalo Watergate, prevede finanziamenti pubblici federali per chi si candida alla Casa Bianca, sia nel corso delle primarie che per la sfida finale.
Un modo per garantire piu' trasparenza e calmierare le spese elettorali ponendo un tetto. Spesso, pero', soprattutto per le primarie i candidati hanno preferito rinunciare ai fondi pur di non avere un limite per le generose donazioni private. Ma nelle ultime presidenziali, per la loro sfida a due George W. Bush e John Kerry si 'accontentarono' dei 75 milioni di dollari del finanziamento pubblico. Obama, la cui campagna era partita con ristrettezza di fondi privati, aveva proposto un accordo volontario tra tutti i candidati dei due partiti che in caso di nomination avrebbero affrontato la sfida finale solo con i soldi pubblici. (AGI)

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