Nella foto dell'intervista al New York Times compare fianco a fianco di Hillary Clinton. Ma John Lewis, uno dei principali sostenitori afro-americani della senatrice di New York, ora ritira il suo appoggio all'ex First Lady, schierandosi con il rivale Barack Obama nella corsa alla nomination democratica.
Lewis, che ha alle spalle una lunga storia di lotta per il riconoscimento dei diritti civili, ha spiegato che alle origini della sua decisione è la volontà di ricreare un'atmosfera di unita' all'interno del partito ed evitare che i democratici vadano divisi alla Convention. "Negli ultimi giorni - ha detto Lewis al Times - c'è una sensazione di movimento, una sensazione di forza". "In America sta succedendo qualcosa e la gente è preparata e pronta per fare il grande salto", ha aggiunto, spiegando di essere rimasto "molto impressionato dalla campagna" del senatore dell'Illinois.
Lewis, che è stato eletto in Georgia dove ha vinto Obama, ha anche detto che un superdelegato dovrebbe seguire l'indicazione di voto emersa nello Stato da cui proviene. Un altro superdelegato di colore, il deputato David Scott, è stato tra i primi a cambiare bandiera affermando che non intende andare contro la volontà degli elettori del suo collegio che si sono schierati in stragrande maggioranza per Obama.
Il voltafaccia del superdelegato nero: "Addio Hillary, Obama e' il cambiamento"
venerdì 15 febbraio 2008 04:55
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