USA 2008: DEFEZIONI, SUPERDELEGATI A RISCHIO PER HILLARY

sabato 16 febbraio 2008 06:03

Nuovi problemi per Hillary Clinton. Due superdelegati di colore hanno ritirato il loro sostegno all'ex First Lady, schierandosi con Barack Obama, e il timore e' che presto altri potrebbero seguire le loro orme. Il deputato democratico John Lewis, uno dei principali sostenitori afro-americani di Clinton, ha annunciato che appoggera' Obama nella corsa alla nomination democratica. In un'intervista al 'New York Times', il politico, un leader della lotta per i diritti civili, ha spiegato che alle origini della sua decisione vi e' la volonta' di ricomporre l'unita' del partito ed evitare che i democratici vadano divisi alla Convention. "Negli ultimi giorni", ha detto, "c'e' una sensazione di movimento, una sensazione di forza". "In America sta succedendo qualcosa e la gente e' preparata e pronta per fare il grande salto", ha aggiunto, spiegando di essere rimasto "molto impressionato dalla campagna" del senatore dell'Illinois. Lewis, che e' stato eletto in Georgia dove ha vinto Obama, ha detto che un superdelegato dovrebbe seguire l'indicazione di voto emersa nello Stato da cui proviene. Prima di lui, un altro deputato democratico di colore, David Scott, aveva fatto la stessa scelta, in nome dell'unione del partito e del rispetto del voto degli elettori democratici che rappresenta. I superdelegati sono i 'big' del Partito, la cui preferenza per un candidato o l'altro non e' ufficialmente vincolata dal voto emerso nelle primarie del loro Stato, ma sara' espressa durante la Convention di agosto. In base alle stime della 'Cnn', la senatrice dello Stato di New York puo' contare su una base solida di circa 800 superdelegati, ma, dopo le otto sconfitte consecutive inflitte da Obama, rischia altre defezioni: Christine Samuels, superdelegata del New Jersey, fino a pochi giorni fa sosteneva Clinton e ora appoggia Obama; mentre altre due 'big' - Sophie Masloff della Pennsylvania e Nancy Larson del Minnesota - hanno annunciato che non voteranno piu' per Hillary (anche se non hanno espresso una preferenza per Obama).

0 commenti:

Powered By Blogger
Fresh Blogger Templates