Colin Powell ha elogiato il democratico Barack Obama fermandosi a un passo da un vero e proprio endorsement lasciando comunque intendere che potrebbe non votare per un candidato un repubblicano. E' stato lo stesso ex segretario di Stato in un'intervista alla Cnn a suggerire l'ulteriore strappo dall'estabilishment del Gop, abbandonato im polemica con la guerra in Iraq nel 2005 dopo la fine del primo mandato di George W. Bush. "Trovo che (Obama) sia una persona eccitante. Ha stimolato molte persone in America e in tutto il mondo. Per questo penso che valga la pena ascoltare e vedere cosa voglia ottenere", ha dichiarato l'ex generale aggiungendo pero che non condivide tutte le opinioni di Obama cosi' come quelle degli altri candidati. "Votero' per il candidato che riterro' potra' fare il lavoro migliore in America. Sia se sia un repubblicano o un democratico o un indipendente", ha aggiunto l'ex comandante in capo delle Forze Armate Usa durante la prima Guerra del Golfo. Powell estremamente critico dell'amministrazione Bush in cui ha lavorato alla guida della diplomazia dal 2001 al 2005 rivestendo il ruolo della colomba ha riconosciuto come gli Stati Uniti "hanno perso molto (terreno) negli ultimi anni". Ora, ha annunciato, votera' per il candidato in grado "di restituire fiducia all'America. Per chi iniziera' a migliorare l'immagine dell'America (nel mondo)" In passato lo stesso Powell era stato visto come possibile candidato alla Casa Bianca ma la sua brillante reputazione fu irreparabilmente danneggiata il 5 febbraio del 2003 quando da segretario di Stato fu costretto a sostenere davanti all'Assemblea Generale dell'Onu che Saddam Hussein aveva ammassato armi di sterminio. Accuse risultate infondate e su cui lui stesso in seguito riconobbe di aver nutrito dubbi.
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